Tre grandi regine a capo di tre grandi regni

 

Di: Clara Italia Martina Mercurio Cristina Middonte Cinzia Troiano Federica Vairo

 

Tra i tanti faraoni che governarono l’Antico Egitto, vi fu anche una grande donna : Hatshepsut. Visse durante il Nuovo Regno (1500 a.C).

Ella non volle rinunciare al governo del suo Paese, perciò, indossata la barba posticcia, prese in mano le redini dell’Egitto nel ruolo di faraone. Questa donna non promuoveva la guerra, ma il commercio; infatti mantenne la pace durante tutto il periodo in cui fu al potere.

L’impero di Punt era la principale fonte di scambio commerciale con la regina Hatshepsut. I prodotti maggiormente richiesti dalla regina erano incenso e mirra, pagati con carichi d’oro. La mirra era richiesta in grandi quantità, perché veniva utilizzata per l’imbalsamazione dei corpi. Questa gommo-resina, di derivazione naturale, è un antibatterico profumato. Anche l’incenso era molto richiesto, perché era utilizzato nelle cerimonie in  luoghi sacri.

La regina di Punt era soggetta ad elefantiasi. Era quindi molto grassa e compiva movimenti goffi. Questa menomazione, però, lungi dall’essere considerata un fattore negativo, rappresentava l’abbondanza del popolo. Hatshepsut non commerciava solo con il regno di Punt, ma anche con il regno di Saba (nell’attuale Yemen); anch’esso governato da una regina: Bilquis. Tre grandi regine a capo di tre grandi regni, contemporaneamente.