CHI L’HA VISTO? “IL GRANDE” GIALLO DI “ALESSANDRO”

 

Di: Veronica Pea, Nadia Bertolotto, Miriam D’Elia, Erika Saraco

 

Orbassano.

Martedì 8 Novembre 2004.

Ore 10,30.

Siamo venuti a conoscenza di un fatto alquanto inquietante: il corpo di Alessandro Magno non è mai stato trovato! E pensare che ci hanno sempre fatto credere che la sua tomba fosse ad Alessandria…

Ma un’astuta archeologa greca di fama internazionale, calatasi nei panni di investigatrice, cinque anni fa partì alla volta dell’Egitto per riportare alla luce secoli e secoli di storia che non hanno mai risolto questo grande mistero.

2300 anni fa Alessandro Magno morì a Susa (esattamente. Proprio quella vicino a Torino… Ignoranti! Si trova in Mesopotamia!). Venne poi trasportato su un lussuoso carro d’oro dai suoi generali, ma, giunto al bivio con la penisola del Sinai, il corteo venne bloccato dai gendarmi di Tolomeo. Quest’ultimo esigeva che il corpo del defunto imperatore venisse seppellito ad Alessandria.

Perdicca quindi, compagno e generale di Alessandro, fu costretto a consegnare la salma a Tolomeo, sebbene il desiderio dell’imperatore fosse quello di essere seppellito nell’oasi di Siwa.

L’archeologa mosse così i suoi passi verso questa direzione: ella, infatti, sospettava che i generali più fedeli di Alessandro avessero fatto in modo di seppellirlo là dove lui voleva.

E la domanda che ci sorge spontanea e banale è: cosa c’era a Siwa di così importante per cui l’imperatore voleva esservi seppellito? Non solo noi che abbiamo guardato una semplice diapositiva, ma anche il più potente e conosciuto degli imperatori, aveva percepito ed esplorato l’immensa bellezza dell’oasi. Era come un paradiso naturale: quattro milioni di palme da datteri, numerosi ruscelli di acqua limpidissima e un grande lago salato dai riflessi rosati.

Ora vi starete chiedendo: che fine hanno fatto i suoi resti? Noi possiamo soltanto dirvi che dopo numerose ricerche, ipotesi e sopralluoghi il corpo dell’imperatore Alessandro, è ancora un Magno segreto!!!