I MACEDONI ERANO UN POPOLO DI UBRIACONI

PROBABILE CHE LO STESSO ALESSANDRO MAGNO LO FOSSE? LA POSSIBILE CAUSA DELLA MORTE DEL GRANDE IMPERATORE ASSUME UNA NUOVA NATURA…

Di: Cathrine Nimi

 

Si pensa che Alessandro Magno sia morto per avvelenamento, tuttavia, è noto che i sovrani macedoni avessero un grosso vizio: amavano bere. A quel tempo non c’era prelibatezza più ardita del vino. Nell’intera Grecia, dunque, essi detenevano un particolare primato: erano coloro che bevevano di più.

Il vino era una specialità dell’oasi di Karga (nel sud dell’Egitto), ma un’ottima produzione era anche quella dell’oasi di Siwa: paesaggio da cartolina, mare cristallino e… ottimo vino (del resto la natura non è poi tutto!). Esso si otteneva mediante un processo di torchiatura che permetteva di eliminare la buccia e i raspi.

Nella scrittura geroglifica il vino veniva indicato come un grappolo d’uva appeso e si pronunciava “irep” (letteralmente irp, ma è da ricordare che, nella lingua geroglifica, le vocali venivano solamente pronunciate e mai scritte, ad eccezione dalla sola “i”). Per rappresentarne poi la bontà si ricorreva ad un simbolo,        (lo stomaco di un bue attaccato alla sua trachea, il cui significato era “Buono, Bello, Perfetto”). La ripetizione frequente di questo simbolo stava, dunque, a significare che il vino era ottimo.

Credete forse che la famiglia di Alessandro Magno non fosse anch’essa succube di questo vizio? Non siete a conoscenza della grande passione della madre dell’imperatore per questa bevanda, dalla quale non si staccò neppure durante la gravidanza? Tant’è che lo stesso Alessandro nacque con la necessità di vino, o se vogliamo chiamarla così, in astinenza di questa “droga egiziana”. A questo punto noi ci chiediamo: ma Alessandro Magno fu realmente avvelenato? O dietro la sua morte si cela l’amore spassionato per il vino?

Vi lasciamo ai vostri pensieri, ma nel contempo… beveteci su!