L’ETERNA LOTTA TRA IL BENE E IL MALE
Di: Chiara Baraldini, Roberta Di Tria , Angelica Metastasio, Daniela Rossin
Il bene è sempre stato in conflitto con il male, sin dai tempi più antichi.
Una delle più famose leggende dell’Egitto termina con la battaglia tra Horus e Seth che rappresentavano il bene e il male…
Tutto ebbe inizio con la morte di Osiride, divenuto poi Dio dell’aldilà.
Il fratello Seth, accecato dalla gelosia nei suoi confronti lo aveva ucciso, smembrando il suo corpo in tante parti e disperdendole nel Nilo.
Iside, Dea della famiglia e dell’amore e moglie di Osiride, venuta a conoscenza della morte del marito, partì alla ricerca dei pezzi del suo corpo insieme alla sorella; li ritrovò, li mise insieme e, grazie ai suoi poteri, riuscì a ricomporre il corpo.
È affascinante come l’infinito amore che provava per lui le abbiano dato la forza per trasformarsi in un uccello e, con l’aiuto di Ra (Dio Sole), a restituirgli la vita per una sola notte… In quella notte, fu generato Horus, il Dio protettore dell’Egitto.
L’odio che provava nei confronti di Seth, zio assassino di suo padre, lo spinse poi ad essere sempre in contrasto con lui, facendo così iniziare quella che rappresenterà l’eterna lotta tra il bene e il male.
Questa è la ragione per cui Horus, il giorno, e Seth, la notte, si alterneranno all’infinito.