NOTIZIE STRAORDINARIE E INASPETTATE GIUNGONO FINO A NOI

LE STRANE ABITUDINI DI CHI CI HA PRECEDUTO

 

Di: Cristina Garza

 

Durante l’incontro di Egittologia svoltosi al Liceo Amaldi sono venuta a conoscenza di alcuni fatti strabilianti e quelli che sto per riferirvi difficilmente li troverete sui libri di storia. Sapevate che i sacerdoti dell’Oracolo di Dodona, importantissimo per i Macedoni, non dovevano  lavarsi i piedi per tutta la vita e che, quando facevano le loro predizioni, li avevano perennemente immersi nel fango per meglio assomigliare agli alberi?

Si dice poi che la madre di Alessandro Magno bevesse moltissimo.  Il vino più buono era prodotto in Egitto precisamente nell’oasi di Siwa.

Così, pare che Alessandro fosse nato con seri problemi di carenza d’alcool.

Chissà se c’è un collegamento con il fatto che, durante i viaggi che precedevano le sue battaglie, Alessandro dormisse in tenda con il suo cavallo Bucefalo, dal quale non si separava mai.

Ho scoperto che già nell’Antico Egitto gli operai dei cantieri dei faraoni scioperavano, proprio come noi, per protestare a causa dei ritardi di consegna del salario.

Pensate che la scoperta di 200 mummie d’oro è da attribuire a un asino. Sì, avete letto proprio bene: ad un asino, che camminando nel deserto sprofondò con uno zoccolo nella sabbia e aprì un piccolo buco che pareva senza fondo. Il suo padrone chiamò la sovrintendenza che scoprì nella cavità una tomba di 200 mummie dorate. Il contadino ricevette un premio e diventò ricco e l’asino, seppur zoppo, divenne famoso come l’unico asino archeologo della storia.

Dovete sapere che le mummie nel ‘700 erano importate in Europa, tritate e poi vendute nelle farmacie come polvere che guariva tutti mali.

Nell’ 800 invece erano usate come combustibile dei treni a vapore appena inventati.

E le piramidi? Queste furono costruite su colline naturali che avevano già questa caratteristica forma. Fecero molti tentativi prima di riuscire ad avere una piramide con la giusta inclinazione. Ma alla fine di tutti questi sforzi, ne è valsa la pena!!

Cosa sarebbe l’Egitto senza le sue mitiche piramidi!?!