IL PRIMO SCIOPERO DELLA STORIA
Di: Riccardo Denti, Alessio Gargioli, Mauro Grillo, Davide Bardo, Matteo Amilicia
Al giorno d’oggi si sente spesso parlare di sciopero. Ma da dove deriva questa “usanza” dei lavoratori? Le prime testimonianze di manifestazioni di sciopero ci giungono da un “giornalista” del Nuovo Regno egiziano. Egli ci racconta che nel villaggio di Deir-el-Medina un gruppo di operai, che lavoravano in un tempio nella Valle dei Re (Luxor), non avendo ricevuto il salario da dieci giorni, formarono una catena umana davanti all’entrata del luogo sacro impedendo l’accesso ai sacerdoti. Il visir, venuto a conoscenza dell’accaduto, promise che lo stipendio sarebbe pervenuto ai lavoratori entro dieci giorni. Così non accadde. Passato il termine, gli operai con le proprie mogli e figli si recarono in corteo a Tebe, si sedettero nel cortile della residenza del faraone ed incrociarono le braccia. (Ancora oggi, in occasione di uno sciopero, al telegiornale si sente dire: “Incrociano le braccia le seguenti categorie…”.) Il faraone scoprì che gli stipendi non erano arrivati agli operai perché due sacerdoti e due inservienti li avevano rubati. Il faraone decise di punire i colpevoli scuoiandoli vivi e ricoprendo i loro corpi con il sale.
Questo è solo uno degli argomenti che abbiamo affrontato nei due incontri con l’egittologa. Non è stata una lezione normale, ma l’insegnante ha cercato di renderci partecipi e di farci intervenire facendo domande e dando premi a chi rispondeva in modo corretto. E’ stato divertente e interessante e credo che ci rimarranno più impresse nella mente le notizie apprese durante questi incontri che non quelle studiate sui libri di storia.